Gli elementi reimpiegati

Dalla villa provengono le paraste e le colonne distribuite nell’aria prospiciente l’arenile, così come il dolio sistemato alle spalle del famoso locale "Buca di Bacco" presso l’ingresso allo stabilimento balneare l’Incanto, e ancora una base di labrum al centro del piazzale davanti alla scala con i leoni, alla marina. Due grandi frammenti architettonici decorati, ancora di epoca romana, sovrapposti, costituiscono invece la base della croce in ferro davanti alla chiesa del Rosario a piazza dei Mulini, nella quale inoltre si conserva una grande lastra frammentaria di un sarcofago romano (cf. Sabella 1997) che cronologicamente non può essere messa in relazione con la villa, ma potrebbe rientrare nell’ambito dei commerci altomedievali collegati alle reliquie dei santi, tema accuratamente esaminato da Daniele Manacorda che ricorda anche le due urna cinerarie romane conservate come acquqsantiere nella chiesa di S. Maria delle Grazie (o Chiesa nuova) e in quella di S. Giovanni Battista ( Bracco 1977, Manacorda 1980). È da menzionare inoltre, tra le lastre iscritte e figurate murate sul fianco della Chiesa Madre, un piccolo frammento che presenta metà di una tabula ansata, tipica dell’epoca flavia (fine del sec. d.C.).

Colonne distribuite nell'area prospiciente l'arenile
1) Il dolio nell'attuale sistemazione alle spalle del locale la "Buca di Bacco", alla marina.
2) Base di labrun al centro del piazzale davanti alla scala con i leoni, alla marina