Mattonelle votive

Pannello ceramico con immagine della Madonna di Positano in via S.Sebastiano (XIX sec.)

Ancora ottocentesche appaiono alcune targhe votive osservate girando per le stradine, incastonate sulle murature esterne o interne di abitazioni private.

Sottolineando che questo settore è ancora tutto da esplorare, segnalo quelle poche che ho potuto visionare.

Già noto è il pannello in via Rampa Teglia (Tortolani 1990), sul lato della chiesa di S. Maria Assunta, con la raffigurazione del racconto legato alla tavola lignea con l'immagine della "Madonna Nera", la Madonna bizantina collocata sull'altare maggiore della chiesa di S. Maria Assunta, la Chiesa Madre. Una devota leggenda locale vuole che una nave proveniente dall'Oriente si fermasse a Positano, impedita a proseguire per un improvvisa bonaccia: una voce che ripeteva "Posa Posa" spinse l'equipaggio a depositare sulla spiaggia l'icona divina e soltanto allora i venti consentirono alla nave di riprendere il largo.

Pannello ceramico con immagine della Madonna di Positano in via Rampa Teglia (XIX sec.)

Alla stessa storia si rifà un altro pannello murale alla fine di via S. Sebastiano con la Madonna di Positano definita "Incoronata". Più elaborata appare la cornice rispetto al precedente pannello per quanto è possibile vedere essendo vetro. Entrambi i pannelli presentano al centro la Madonna con il Bambino in braccio, a sinistra la nave - arricchita nel primo esemplare dalla scritta "Posa Posa" - e a destra la marina dove, questa volta nel secondo pannello, è ben visibile la Chiesa Madre.

Targa votiva con immagine della Madonna del Carmine in proprietà privata (XX sec.)

In via degli Oleandri un S. Antonio Abate corona superiormente un portale: si connota per i consueti attributi del tau sul mantello, il libro sovrastato da una fiamma (a simboleggiare il fuoco), il campanello sospeso al tipico bastone. Manca il porcellino che spesso ricorda la funzione di protettore delle bestie, oltre che dei ceramisti (per cui vedi infra).

Targa Votiva con immagine di S.Antonio di Padova in proprietà privata (XX sec.)

Alla marina, in proprietà Lucibello, tre targhe votive, riquadrate in nero, rappresentano rispettivamente S. Francesco, la Madonna del Carmine e S. Antonio di Padova. S. Francesco è inginocchiato ai piedi di un monticello sovrastato da una croce con sotto un teschio; la Madonna del Carmine, la cui corona è delimitata ai lati da volti di angioletti su ali, ha il manto adorno sulla spalla destra della caratteristica stella cometa e lo scapolare che pende dalla mano destra. S. Antonio da Padova, regge, come nella sua più diffusa iconografia, il Bambino affettuosamente fra le braccia. Mentre la prima appare ancora ottocentesca, le altre due cadono più probabilmente nel XX secolo.